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Premessa

Da più di vent'anni, in qualità di divulgatore scientifico, mi occupo di astronomia amatoriale seguendo da vicino la didattica del Gruppo Astrofili Columbia, un'associazione di promozione sociale senza scopo di lucro, avente sede a S. Maria Maddalena e nata nel lontano 1986 con lo scopo di promuovere lo studio dell'astronomia e delle scienze ad essa affini. Insieme all'amico Davide Andreani, inoltre, anch'egli veterano dell'associazione, dirigo da più di quindici anni l'attività del Planetario Comunale di Occhiobello, i cui spettacoli sono resi possibili grazie a una prestigiosa attrezzatura fornita dall'azienda Columbia Optics dell'amico Michele Bonadiman. Socio fondatore e Presidente Onorario dell'associazione, Michele ha messo a disposizione del Gruppo una macchina di videoproiezione digitale 4K, sormontata da una cupola in alluminio del diametro di ben cinque metri. Per rendere spettacolare ogni incontro scientifico, sfruttando al massimo le potenzialità del sistema di videoproiezione, il 1Hplanetario dell'associazione utilizza per la coreografia, il famoso e performante software Stellarium. Questo potente applicativo open-source è pensato principalmente per l'uso a computer. Tuttavia negli anni, il team di sviluppo, conscio delle innumerevoli potenzialità del programma, l'ha ben presto dotato di appositi algoritmi interni che, quando appositamente configurati, permettono di distorcere l'immagine generata facendole assumere tutte le caratteristiche necessarie a trasformare la comune proiezione 2D (per monitor desktop), in una proiezione full dome (360° su cupola), per i piccoli e grandi planetari. Questa funzionalità è senza ombra di dubbio spettacolare e quando l'immagine generata dal software è inviata a un apposito proiettore digitale ad alta risoluzione, munito di ottica di adattamento e fish-eye, può rendere lo spettacolo al planetario un'esperienza indimenticabile. Ogni funzione di Stellarium, come ad esempio l'apparizione sulla cupola delle linee e delle figure delle costellazioni, degli oggetti deepsky o dei principali capisaldi di riferimento della volta celeste, è mediata dall'azionamento di appositi pulsanti presenti ai bordi della schermata principale del programma (azionabili con il mouse e assolutamente indecorosi se proiettati su una cupola di un planetario), nonché da complessi e combinati comandi secondari che coinvolgono i tasti di preselezione del mouse, la rotella di quest'ultimo, nonché la tastiera a 102 tasti del PC. Come si può ben immaginare, questo insieme di peculiarità espongono l'utente che intende utilizzarli nella penombra di una proiezione al planetario, a un notevole carico di stress, dato che in quei frangenti (è impossibile ricordare tutto a memoria) dovrebbe disporre di una tastiera retroilluminata, correlata in ogni momento da una lista delle più svariate combinazioni possibili. Alcuni comandi da tastiera, infatti, richiedono l'azionamento contemporaneo di più pulsanti alla volta, peggiorando notevolmente la qualità di una proiezione e aumentando il rischio di commettere errori importanti. Reduce da anni passati alla regia dei principali spettacoli organizzati al planetario dell'associazione, pertanto, ho ben presto deciso di impegnarmi a fondo per semplificare notevolmente l'attività divulgativa, mia e dei miei collaboratori, progettando un software di interfacciamento per Stellarium che permettesse di racchiudere in uno schermo (anche touch screen), tutte le funzionalità e le potenzialità del sistema. Nel 2014 quindi, dopo mesi di lavoro passati su Visual Studio, ho realizzato Stellarium Skydome Control (da ora Skydome Control o SCC), una performante APP, utilizzata ancora oggi con successo nelle proiezioni pubbliche e private del nostro planetario.

Stellarium Skydome Control

SoftwareBoxSkydome Control è un software che funziona in simbiosi con Stellarium, imbrigliandone le complesse funzionalità, semplificandole notevolmente, permettendone un controllo altamente intuitivo, pratico nel buio della sala e soprattutto completo. Una volta che i due programmi sono in esecuzione, si crea in background un canale intercomunicativo, attraverso il quale è possibile lo scambio di informazioni tra applicativi. Attraverso Skydome Control è così possibile inviare informazioni a Stellarium, interrogarne lo stato e trasferire tutti i comandi necessari per attivare con un semplice click anche le più complesse funzionalità, nonché le spettacolari simulazioni che lo caratterizzano. Skydome Control permette inoltre la proiezione sulla cupola di  immagini astronomiche ad alta risoluzione e nondimeno la proiezione di filmati. Tutto questo avviene tramite la sovrapposizione di immagini ad opera di uno specifico e funzionale algoritmo (che non altera le funzionalità in corso) che può adattarle per forma, rendendole trapezoidali orientabili o a 360° per le panoramiche fulldome.

Ho progettato Skydome Control perchè potesse funzionare su una vasta gamma di videoproiettori a risoluzione estesa, spaziata dal Full HD al 4K. Il motore di Skydome Control è strutturato per girare su macchine professionali (PPU Planetarium Process Unit), aventi scheda video a risoluzione estesa e doppia uscita HDMI. Questa peculiarità ha permesso all'associazione a cui appartengo, di dotarsi di una console di controllo professionale, costituita da PPU Asus con processore Intel I7 (può funzionare tranquillamente anche su CPU di qualità inferiore, come Intel I3 e I5), doppio monitor di console con touch screen e un performante proiettore 4K installato sotto la cupola del planetario, al centro della scena. Il doppio monitor consente all'operatore di console, di avere completa supervisione di ciò che accade durante la proiezione. Un monitor, infatti, è riservato alla console di Skydome Control, l'altro invece, è collegato in parallelo al videoproiettore di sala attraverso un apposito splitter HDMI, consentendo così all'operatore di console, di valutare costantemente l'immagine proiettata sulla cupola, senza dover alzare continuamente lo sguardo verso l'alto. Lo schema di collegamento tra le parti è la seguente:

SSC ConnectScheme

Uno dei pregi più grandi di Skydome Control è la possibilità di interagire con Easy-PLC, il pratico supervisore domotico da me progettato, con il quale è possibile controllare il funzionamento del sistema di climatizzazione estate/inverno, l'illuminazione di servizio, quella di emergenza, nonché una specifica rete di sensori per monitorare temperature, umidità e qualità dell'aria della sala del planetario Attraverso Skydome control, inoltre, è possibile comandare e controllare un numero indefinito di telecamere IP (anche con sistema di visione notturna ad infrarossi), ottimizzando così la videosorveglianza interna ed esterna alla sede di proiezione. Attraverso questa pratica funzionalità, è possibile controllare il pubblico seduto in sala (anche al buio della proiezione), quello che si trova in sala d'attesa o nel cortile della struttura.

Skydome Control software: avvio del programma

La console di Skydome Control occupa per risoluzione l'intero monitor di sistema n.1. L'interfaccia si presenta molto pratica e intuitiva. La retroilluminazione a colori scuri viranti al blu e al rosso, permette l'utilizzo al buio senza perdere il prezioso e ricercato adattamento dinamico dell'occhio. Per comodità e praticità ho suddiviso la console in 28 apposite sezioni, dotando i comandi più utilizzati e più importanti, di un apposito indicatore a led rosso. Questa particolarità, oltre a rendere precisa l'individuazione dei comandi, permette all'operatore di valutare velocemente quali opzioni sono inserite o escluse durante la proiezione. Una volta avviata la console di Skydome Control si presenta così:

Stellarium Skydome Control 2.0

Le prime due sezioni in alto sono dedicate al controllo domotico delle luci di cortesia e di emergenza della sala del planetario, nonché al controllo di un apposito semaforo indicatore che può essere utilizzato per regolare gli accessi alla sala durante le proiezioni. Attraverso la porta USB della PPU che ospita Skydome Control, infatti, è possibile interfacciarsi a Easy PLC, il pratico controllore elettronico da me progettato, programmabile in C, in Basic o in Pascal, attraverso la suite IDE di Mikroe. Accanto alla sezione di controllo domotico è presente il cronometro di lezione, strumento molto utile per tenere sotto controllo i tempi delle proiezioni e per sincronizzare la durata degli spettacoli. Completa la sezione un apposito controllo per inviare sulla cupola e quindi al pubblico messaggi di benvenuto e arrivederci, nonché un orologio con datario che visualizza il timing locale del sistema.

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Per rendere tutto più fluido e famigliare anche al buio ho dimensionato Skydome Control abolendo l'apparizione delle classiche finestre di Windows. Appunto per questo, tutte le funzionalità della console di controllo appariranno e scompariranno all'interno del form principale del programma, dimensionati in tab-sections. Il controllo di queste aree è affidato al menù "Controlli":Per permettere a Skydome Control di settare Stellarium nel modo più appropriato è fondamentale avviarli nella giusta sequenza. Prima si procederà all'avvio di Skydome Control e poi, una volta completato lo startup, sarà possibile avviare Stellarium. L'operazione sarà eseguibile mediante l'utilizzo dell'apposito pulsante, installato nella console principale, in alto a destra. Durante l'avvio di Stellarium, Skydome Control provvederà a disabilitare per pochi secondi la tastiera e il mouse del PPU, evitando così problemi configurativi all'avvio del software open source. Terminato lo startup complessivo, Skydome Control richiederà all'utente se si desidera settare data e ora precisa per l'inizio della proiezione. Ho inserito questa funzionalità per consentire all'operatore di console di scegliere il periodo preciso nel tempo in cui si desidera collocare la proiezione. Questa peculiarità è molto utile quando si vuole eseguire una proiezione del cielo stellato in una stagione diversa da quella in cui attualmente ci si trova.

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Attraverso questo menù è possibile supervisionare le aree principali di controllo del programma, come:

  1. MAIN: sezione di controllo principale, in cui sono presenti i comandi più utilizzati durante la proiezione.
  2. FOTO: area di controllo riservata alla proiezione sulla cupola del planetario delle fotografie astronomiche categorizzate.
  3. AUDIO: area di controllo del sottofondo musicale della proiezione o per la replicazione di files audio relativi alla conferenza proiettata.
  4. VIDEO: area di controllo riservata alla proiezione sulla cupola del planetario di video astronomici, sia in 4:3/16:9/FullDome.
  5. IPCAM: area di controllo delle telecamere IR di sorveglianza, installate nella sala del planetario.
  6. NOTES: area di accesso agli appunti del relatore, inerenti la proiezione in esame.
  7. SALA: area per il controllo domotico della sala del planetario (es. controllo temperatura, umidità, luci, emergenze, climatizzazione).
  8. TEMPO: area di controllo del tempo e delle velocità di simulazione di Stellarium.
  9. SET: area di controllo delle impostazioni di default di Stellarium.
  10. SCRIPTS: area per l'editing degli scripts delle simulazioni di Stellarium.

CONTROLLI: LA MAIN CONSOLE

La pressione degli appositi tasti comporta l'apparizione del tab-section selezionato. All'avvio il programma è settato di default su "MAIN". In questo riquadro sono riportati tutti i comandi necessari al controllo delle principali funzionalità di Stellarium. Questo tab-section è suddiviso in dieci pratiche sezioni:

  1. Gestione delle costellazioni.
  2. Caratteristiche del cielo.
  3. Meccanica celeste.
  4. Orientamento nel cielo.
  5. Simulazioni.
  6. Cerca oggetti nel cielo.
  7. Gestione degli angoli.
  8. Sistema solare
  9. Cataloghi del profondo cielo.
  10. Area messaggi

Gestione costellazioni

8In questa sezione sono riportati i pulsanti di controllo delle caratteristiche identificative delle costellazioni, come ad esempio: quello per l'accensione e lo spegnimento delle stelle del cielo, quello per il controllo delle linee e delle figure delle costellazioni, dei nomi e dei relativi dei confini, nonché un pulsante per spegnere in una sola volta tutte le costellazioni richiamate nel corso di una proiezione. Lo stato del pulsante è indicato dall'accensione o lo spegnimento del rispettivo led di riferimento.

Caratteristiche del cielo

9In questa sezione sono inseriti i pulsanti di controllo per abilitare o disabilitare gli abbellimenti del cielo. Tra questi troviamo il pulsante per l'apparizione o la scomparsa dell'atmosfera terrestre, della nebbia al suolo, dell'orizzonte con il tema prescelto (case, alberi, montagne, mare, ecc.), per il controllo dei punti cardinali, della Via Lattea o degli sciami meteorici. Anche qui, lo stato del pulsante è indicato dall'accensione o lo spegnimento del rispettivo led di riferimento.

Meccanica celeste

10In questa sezione, invece, sono inseriti i pulsanti di controllo per abilitare o disabilitare le linee di riferimento dei capisaldi celesti, quali: eclittica, equatore celeste, meridiano locale, griglie equatoriale e altazimutale e le orbite dei principali pianeti del Sistema Solare attorno all'eclittica. Anche qui, lo stato del pulsante è indicato dall'accensione o lo spegnimento del rispettivo led di riferimento.


Orientamento nel cielo

12Ho inserito nel programma questi comandi per consentire all'operatore di console di migrare velocemente e con un semplice click in punti osservativi diversi tra loro del pianeta Terra. Questa funzionalità, molto utile per rendere fluida e appetibile una proiezione al planetario, consente di mostrare al pubblico in modo rapido e con la sensazione di un veloce viaggio su mezzo ipersonico, come cambia il cielo spostandosi di latitudine. La sola pressione di uno di questi pulsanti, infatti, permette di spostare rapidamente il punto di osservazione, mostrando ad esempio, come appare il cielo al polo nord, al polo sud, all'equatore o da un punto a scelta della superficie terrestre. Le migrazioni ai poli poi, tornano particolarmente utili quando si desidera esprimere in maniera chiara, esaustiva e veloce, il concetto dei sei mesi di luce e di notte alle latitudini comprese nel circolo polare artico o antartico.

Il pulsante: "VAI A ... LATITUDINE" 

VaiLatitudineLa pressione del pulsante "VAI A ... LATITUDINE" nella sezione "ORIENTAMENTO NEL CIELO", comporta l'apparizione del riquadro dedicato alla variazione geografica della posizione di osservazione del cielo, per la simulazione in corso al planetario. Ho settato Skydome Control perché possa partire dalla sede del nostro Gruppo Astrofili, ovvero: latitudine: +44° 53' 41.42"N, longitudine: +11° 37' 33.82"E, ma è possibile cambiare questa caratteristica, agendo direttamente nel menù impostazioni di Stellarium.

StellariumGeographicSetting

La pressione dei pulsanti riportati nella sezione "VAI A LOCALITA' NOTA CON SFONDO A TEMA..." avvia una spettacolare simulazione di spostamento. Il pubblico riceve un avviso grafico di allacciare le cinture e dal planetario di S. Maria Maddalena, ci si sposterà nel luogo selezionato. A quel punto, apparirà la griglia equatoriale e si avrà la sensazione di spostarsi velocemente a bordo di un aereo ipersonico. Una volta atterrati, la simulazione ristabilirà il panorama di sfondo, sostituendolo, con quello del luogo prescelto. Ci si potrà trovare così nel deserto di Atacama (circondati dagli imponenti telescopi del VLT, in un deserto africano circondati dalle dune di sabbia o dalle piramidi della piana di Giza, ancora, alle isole Canarie accanto al ciclopico occhio del telescopio Galileo, alle Hawaii circondati dal mare cristallino delle isole vulcaniche, alle Isole Svalbard tra i ghiacci del polo nord o alla base Concordia al polo sud. Un'apposita sezione posta in basso nella console, permette infine, di inserire una locazione di destinazione a propria scelta, compresa sulla Terra o su qualunque altro pianeta del Sistema Solare. Sarà cura di Skydome Control a quel punto, programmare Stellarium per posizionare il punto di veduta con quello prescelto attraverso le coordinate inserite.

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Particolare della sezione di controllo del punto di osservazione 

Simulazioni

13Le potenzialità principe e di spettacolo più sensazionali di Stellarium sono senza ombra di dubbio le meravigliose simulazioni celesti che è possibile avviare con la stesura a computer di appositi scripts. La grafica accattivante del programma poi, quanto mai vicina a rendere verosimile quanto si sta osservando allo schermo, diventa ulteriormente coinvolgente e indimenticabile se proiettata sulla cupola di un planetario. Molto spesso infatti, durante la mia decennale attività di divulgazione, si è resa necessaria la realizzazione di appositi scripts che fossero studiati ad hoc per centrare il tema astronomico della serata, accorgendomi subito dopo, di quanto questa peculiarità del programma fosse preziosa e basilare per passare molto facilmente al pubblico concetti estremamente difficili, da esporre solo a parole o coordinati magari da qualche fotografia esplicativa. La particolarità di poter riprodurre a velocità sostenuta fenomeni astronomici particolarmente lunghi, inoltre, come potrebbe essere un'eclissi di Sole, un transito planetario e tanto altro, amplifica notevolmente i concetti, rendendoli spettacolari, appaganti e al contempo molto assimilabili dal pubblico. Dato che per quanto se ne dica, la stesura di uno script di Stellarium non è mai del tutto semplice (soprattutto se si è a digiuno di nozioni di programmazione informatica e di astronomia) ho pensato di racchiudere in Skydome Control alcune simulazioni già compilate, dei fenomeni astronomici più ricercati nel corso degli incontri divulgativi al planetario. Skydome Control quindi, può proiettare le seguenti simulazioni:

  1. Una passeggiata tra le costellazioni zodiacali;
  2. Assistiamo ad un'eclissi di Luna dal nord Italia;
  3. Assistiamo all'eclissi totale di Sole del 11 agosto 1999, dal lago Balaton in Ungheria; 
  4. Assistiamo all'eclissi di Sole anulare del 3 ottobre 2005 da un parco di Madrid;
  5. Metodologia pratica per individuare la stella polare partendo dalle stelle dell'Orsa Maggiore;
  6. Comprendere i movimenti del Sole sulla volta celeste con il passare delle stagioni;
  7. Assistiamo al transito di Venere sulla superficie del Sole;
  8. Comprendere la meccanica celeste lunare (fasi e librazioni);
  9. Voliamo alla Luna per ammirare la Terra dalla sua superficie;
  10. Comprendere il movimento dei pianeti del Sistema Solare attorno alla nostra stella.

Cerca oggetti nel cielo

14Il software di simulazione Stellarium offre la possibilità di visualizzare tra le stelle le 88 costellazioni in cui è suddivisa la volta celeste, mostrandole in tutta la loro bellezza e particolarità, nonché di individuare e vedere da vicino gli oggetti più belli del profondo cielo, soprattutto quelle raccolti nei cataloghi Messier e NGC. Nel software Skydome Control, pertanto, ho cercato di imbrigliare in un click la possibilità di richiamare questi oggetti con estrema facilità, in modo da poterli esternare rapidamente al pubblico sulla cupola del planetario.

Cerca le Costellazioni del cielo

La pressione del tasto "Cerca Costellazioni" comporta l'apparizione del riquadro di individuazione delle costellazioni del cielo. Per semplicità, ho suddiviso questo tab-control in sezioni, onde consentire all'operatore di console, di individuare molto facilmente la costellazione desiderata.

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Particolare della sezione di controllo delle costellazioni 

La pulsantiera di destra "Scegli costellazioni" permette di richiamare nella schermata centrale di selezione, tutte le costellazioni suddivise per periodo dell'anno (estive, invernali, primaverili o autunnali) o per appartenenza ad una determinata regione del cielo (zodiacali, boreali, australi o circumpolari). Una volta individuata la costellazione ricercata, occorrerà cliccarci su per farla apparire nel cielo. Un led rosso, a quel punto, apparirà sul pulsante selezionato, indicando all'operatore di console che la costellazione selezionata è attiva. Un'altra pressione del suddetto tasto spegnerà la costellazione nel cielo. Con Skydome Control è possibile accendere e spegnere una costellazione alla volta. Ai piedi del riquadro sono presenti alcuni tasti per attivare e disattivare specifiche costellazioni in modo raggruppato. Esiste il pulsante per far apparire solo le costellazioni zodiacali, quelli dedicati rispettivamente alle costellazioni del triangolo estivo e del triangolo invernale, quello per le costellazioni che attraversano i cerchi di precessione nord e sud, e infine quello dedicato allo spegnimento delle costellazioni attive sulla volta celeste in un solo click.

Durante un incontro al planetario la spettacolarità dell'evento è fondamentale! E' per questo che ho programmato Skydome Control per far apparire le costellazioni in modo teatrale ed attrattivo. Quando l'operatore di console seleziona una costellazione, infatti, questa appare nell'area del cielo specificata per passi. Innanzitutto compare il nome tra le stelle. Poi, dopo che il relatore ha illustrato la mitologia, è possibile a quel punto, svelarla al pubblico nella sua bellezza. Per ottemperare a questa funzione ho inserito nel riquadro di controllo, quattro appositi tasti funzione, con cui è possibile mostrare le linee che congiungono le stelle della costellazione, le figure rappresentative a colori e se necessario il confine che delimita l'area di competenza stellare. In quattro click pertanto lo spettacolo è garantito e offerto al pubblico con la gradualità esplicativa degna della migliore esposizione scientifica.

NomiCostellazioniLineeCostellazione
Apparizione del nome della costellazione Apparizione delle linee della costellazione
FigureCostellazioniConfiniCostellazioni
Apparizione delle figure della costellazioneApparizione (facoltativa) dei confini dell'area di appartenenza

Cerca oggetti del catalogo di Messier

Un'altra spettacolarità del software Stellarium è la possibilità di selezionare singolarmente gli oggetti del profondo cielo dei più svariati cataloghi astronomici e navigare tra le stelle sino a raggiungerli per ammirarli da vicino. Questa peculiarità è possibile anche con il catalogo di Messier, l'astronomo francese vissuto nel '700 che raccolse la posizione e le caratteristiche di 110 oggetti non stellari presenti nell'emisfero boreale. Con il programma Skydome Control da me progettato è possibile richiamarli in un unico grande riquadro selettivo e come avviene per le costellazioni, attivarli per vederli nel cielo:

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Particolare della sezione di controllo degli oggetti del catalogo Messier

PuntatoreAnche questo tab-control è suddiviso in sezioni che rendono la ricerca veloce, pratica e intuitiva. Nel riquadro di selezione centrale, i pulsanti di attivazione degli oggetti appaiono completi di foto identificativa, del nome di catalogo (M1, M2, ...) e della costellazione di appartenenza. Per rendere la ricerca più veloce e concisa i pulsanti degli oggetti appaiono suddivisi in gruppi di trenta. I tasti di selezione posti in alto a sinistra (1:30 / 31:60 e così via ...) permettono così di vederli tutti con un semplice click. Per facilitare ancora di più la ricerca ho provveduto a suddividere gli oggetti anche per natura astronomica. I tasti in alto a destra, quindi, permettono di visualizzare solo gli oggetti appartenenti ad una determinata categoria, come quella delle nebulose estese, quella delle nebulose planetarie, degli ammassi globulari, aperti e delle galassie. Una volta selezionato l'oggetto, il mirino identificativo inizierà a lampeggiare nel cielo. Attraverso l'uso dei pulsanti appartenenti alla sezione "GESTISCI OGGETTI SELEZIONATI" sarà possibile centrare nel cielo e poi navigare tra le stelle, raggiungendo così l'oggetto Messier selezionato per vederlo da vicino.

Gestisci oggetti selezionati

I tasti della sezione "Gestisci oggetti selezionati" sono appositamente suddivisi e possono essere utilizzati per centrare e successivamente raggiungere per osservarli da vicino, tutti gli oggetti dei cataloghi selezionabili con Skydome Control, tra cui: Messier, NGC, stelle e pianeti del Sistema Solare:

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Particolare della sezione di controllo per navigare sino agli oggetti selezionati
  • TASTO "CENTRA": permette di centrare l'oggetto deepsky selezionato nel punto geometrico che rappresenta la sommità della cupola del planetario. Per evitare le vertigini al pubblico, l'operazione disattiva automaticamente il panorama dell'orizzonte (che immancabilmente si metterebbe di traverso apparendo surreale) attendendo poi circa cinque secondi prima di abilitare le funzioni successive.
  • TASTO "VAI A ...": è la fase più spettacolare. Simulando un viaggio alla velocità della luce tra le stelle, porta virtualmente gli osservatori sino all'oggetto selezionato, mostrandolo nella sua interezza e spettacolarità sulla superficie intera della cupola.
  • TASTO "TORNA": con la stessa spettacolarità, ripete a ritroso il viaggio di andata, riportando così gli osservatori al luogo di partenza. Il panorama dell'orizzonte viene ripristinato automaticamente e lentamente al termine dell'opera.
  • TASTO "ZOOM +": permette di ingrandire a scatti l'oggetto selezionato.
  • TASTO "ZOOM -": permette di rimpicciolire a scatti l'oggetto selezionato.
  • TASTO "STOP": permette di deselezionare l'oggetto deepsky preselezionato in caso di errore.

Cerca oggetti del catalogo di NGC

Come per il catalogo di Messier, anche per gli oggetti NGC è disponibile un riquadro di individuazione. Essendo molto esteso (comprende circa 8000 oggetti), ho preferito raggruppare solo gli quelli più conosciuti, nonché, parte di quelli visibili a occhio nudo, con un binocolo o un telescopio amatoriale. Un'apposita sezione di ricerca posta in basso a destra nella console di controllo principale, infatti, permetterà la ricerca e la visualizzazione di tutti gli altri oggetti. Questi potranno essere richiamati con una semplice e veloce ricerca per nome. Quando abilitato il tab-control degli oggetti NGC appare così:

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Particolare della sezione di ricerca degli oggetti NGC più conosciuti

Il comportamento dei vari oggetti NGC in fase di richiamo è lo stesso previsto per il catalogo Messier. Identica anche la prassi necessaria per visualizzarli da molto vicino. In fondo al riquadro di visualizzazione è presente il solito menù di navigazione che permette di spostarsi da un menù di ricerca all'altro.

Cerca per Stella

Skydome Control può sfruttare in modo molto semplice e veloce l'indice di ricerca per stella di Stellarium. Per fare questo occorre selezionare il pulsante "CERCA STELLE" nella sezione "CERCA OGGETTI NEL CIELO". La selezione farà apparire il riquadro di individuazione delle stelle più luminose e famose del cielo in ordine alfabetico. I pulsanti riservati alle stelle doppie, appariranno con l'icona caratteristica di due stelle sovrapposte. Un'ulteriore sezione di ricerca in ordine alfabetico con menù a scorrimento apparirà a sinistra, per contemplare la ricerca delle stelle non elencate nel menù principale. Il comportamento delle stelle in fase di richiamo è lo stesso previsto per i cataloghi Messier e NGC, compresa la prassi prevista per visualizzarle da vicino. 

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Particolare della sezione di ricerca delle stelle

Sistema Solare

In fondo alla schermata MAIN control è presente una sezione dedicata agli oggetti più conosciuti del Sistema Solare. Con la stessa prassi riservata agli oggetti del profondo cielo (Costellazioni, Messier, NGC e Stelle), è possibile richiamare anche il Sole, i pianeti rocciosi (Mercurio, Venere, Terra e Marte), i pianeti gassosi (Giove, Saturno, Urano e Nettuno), nonché i corpi minori e i pianeti nani del Sistema Solare (Cerere, Vesta e Plutone). L'apposita sezione "GESTISCI OGGETTI SELEZIONATI" permette di avvicinarli e mostrarli al pubblico del planetario in tutta la loro bellezza. In questa sezione ho inserito un ulteriore pulsante ("ORBITA"), che permette di lanciare spettacolari simulazioni con i pianeti del Sistema Solare. Alla pressione di questo pulsante, infatti, appare un sottomenù che permette all'operatore di console di selezionare il pianeta da orbitare. A quel punto verrà lanciata una spettacolare simulazione che emulerà la rivoluzione di un'ipotetica astronave attorno all'oggetto selezionato. L'orbita, scelta da Skydome Control con un apposito algoritmo ad una distanza sufficiente ampia per vedere il corpo nell'insieme, permetterà di godere dei particolari delle superfici dei pianeti, nonché di vederli pienamente illuminati dal Sole, al tramonto (terminatore) e nel momento dell'orbita in cui inizia il transito sul lato buio del pianeta. E' proprio in questo momento che il Sole si eclissa e le atmosfere dei pianeti diffondono il riverbero vivo della luce solare. Lo spettacolo al planetario è garantito! Nel corso delle innumerevoli ore passate alla regia di un planetario, infatti, ho notato che questa simulazioni risultano particolarmente gradite al pubblico, soprattutto durante gli incontri dedicati al Sistema Solare. Mentre il relatore descrive il pianeta, infatti, questo scorre sopra di loro mostrandone tutta la maestosità e rendendo i concetti molto facili da assimilare.

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Particolare della sezione di ricerca degli oggetti del Sistema Solare

Cataloghi profondo cielo

In fondo alla schermata MAIN control, proprio accanto alla sezione dedicata alla ricerca dei pianeti del Sistema Solare, è presente un riquadro con i pulsanti di visualizzazione dei cataloghi di oggetti non stellari. Tra questi vi sono:

  • Satelliti artificiali orbitanti la Terra;
  • Quasar conosciuti;
  • Pulsar conosciute;
  • Esopianeti identificati negli ultimi anni;

Completi del loro led di stato, consentono di mostrare sulla volta celeste e quindi sulla cupola del planetario, la posizione degli oggetti elencati. Solo la funzione riservata ai "satelliti artificiali orbitanti la Terra", permette di mostrare (un po' come accade per la funzione degli "sciami meteorici") solo quelli transitanti nel campo di veduta. Ho notato che questa funzione è molto utile quando si vuole mostrare al pubblico, la quantità di oggetti artificiali che solcano il cielo stellato, nonché per rendere consapevoli le persone sulla possibilità di osservare ad occhio nudo i transiti della Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Per i dati aggiornati dei transiti, è possibile connettere a internet la PPU di Skydome Control, al fine che Stellarium possa scaricare costantemente i dati aggiornati.

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Particolare della sezione di ricerca degli oggetti non stellari del profondo cielo

Sezione Messaggi

In quest'area, posta in fondo alla schermata del MAIN control, Skydome Control mostra tutti gli avvisi e gli annunci delle più svariate funzioni del programma, nonché i suggerimenti per utilizzare al meglio le funzioni in corso d'esecuzione. 

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Particolare dell'aera destinata agli avvisi, ai messaggi e ai suggerimenti di Skydome Control

Controllo del tempo di esecuzione di una simulazione

Un'altra delle funzionalità più importanti di Skydome Control è la possibilità di controllare in modo preciso la velocità di esecuzione e il contesto temporale in cui si svolge una simulazione di Stellarium. Quest'ultimo, infatti, può mostrare il cielo stellato istantaneo, ovvero quello che sovrasta l'osservatore al momento dell'inizio della proiezione. All'occorrenza però è anche programmabile per mostrare con sufficiente precisione come appariva il cielo stellato in passato e non da meno, come apparirà in futuro prossimo o lontano. Tutte queste peculiarità sono possibili inviando a Stellarium una data e un'ora specifica che senza la mediazione di Skydome Control, richiederebbero all'utente l'elaborazione e l'invio di una moltitudine di comandi. Skydome Control, invece, risolve e semplifica tutto questo con un paio di click. Sulla schermata principale della console è pertanto presente una sezione dedicata al controllo del tempo.

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Particolare della console per la regolazione del tempo di esecuzione della simulazione

All'avvio di Skydome Control viene richiesto se si desidera impostare una data specifica per l'inizio della proiezione. Se questa funzionalità non è richiesta, l'orario della simulazione di Stellarium è fissato automaticamente all'orario di sistema della PPU. A quel punto il cielo proiettato sulla cupola del planetario sarà equivalente a quello reale che sta sormontando gli osservatori in quel preciso momento. Se si desidera accelerare il tempo, per simulare ad esempio l'arrivo del crepuscolo e delle stelle della notte, oppure per collocare Stellarium ad un determinato orario di simulazione, è possibile usare i tasti della sezione "GESTISCI TEMPO". Questi comandi esplicano in un click le seguenti funzioni:

  • "INDIETRO": questo pulsante permette di retrocedere il tempo. Premendolo più volte è possibile accelerare lo scorrimento. L'indice di velocità sarà evidenziato nella sezione "RATE".
  • "AVANTI"questo pulsante permette di avanzare velocemente lo scorrimento del tempo. Premendolo più volte è possibile accelerare la funzionalità. L'indice di velocità sarà evidenziato nella sezione "RATE". 
  • "STOP": quando si preme questo pulsante il tempo della simulazione viene arrestato.
  • "1 GIORNO": quando si preme questo pulsante, il tempo di Stellarium avanza di un giorno alla volta.
  • "1 SETTIMANA"quando si preme questo pulsante, il tempo di Stellarium avanza di una settimana alla volta.
  • "1 ANNO"quando si preme questo pulsante, il tempo di Stellarium avanza di un anno alla volta.
  • "50 ANNI"quando si preme questo pulsante, il tempo di Stellarium avanza di cinquanta anni alla volta.
  • "DAY/YEAR AVANTI/INDIETRO": quando si preme questo pulsante si decide in che senso si muove il tempo quando si utilizzano i pulsanti "1 GIORNO", "1 SETTIMANA", "1 ANNO", "50 ANNI".
  • "ADESSO": la pressione di questo pulsante colloca istantaneamente la data e l'orario di simulazione di Stellarium all'ora di sistema della PPU, funzione molto utile al termine di una proiezione, per allineare il tempo di Stellarium con quello della PPU.
  • "IMPOSTA": la pressione di questo pulsante apre il quadrante di regolazione del tempo. Lo stesso che apparirebbe in fase di avvio del software Skydome Control se decidessimo di impostare una data e un'ora precisa per l'inizio della simulazione.
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Particolare del riquadro di impostazione del tempo

Attraverso questo riquadro è possibile configurare in modo molto preciso e praticamente istantaneo, data e ora d'inizio della simulazione, nonché di variare questi parametri a proiezione in corso, collocando Stellarium nel contesto temporale previsto dal copione dell'incontro. In questi frangenti, infatti, chiunque come me abbia passato molte ore alla regia di un planetario, sa benissimo cosa significa in termini di prestigio e professionalità, contenere i tempi morti al di sotto di un certo limite, ovvero quegli istanti di stasi, in cui l'operatore di console è impegnato a configurare la macchina per passare oltre e il relatore deve trovare le parole adatte per intrattenere il pubblico. Siccome la gestione del tempo rappresenta in toto uno di questi rallentamenti, ho pensato di inserire in questa sezione pulsanti di pre-configurazione rapida che aiutino il personale del planetario ad accelerare il più possibile la configurazione del tempo.

Ho dotato pertanto la console del tempo di Skydome Control di pratici menù a scorrimento per la compilazione rapida, di tasti di completamento e di autoconfigurazione. E' così possibile configurare un tempo preciso semplicemente utilizzando gli scroll box dedicati a epoca, anno, mese, giorno, ora, minuti, secondi e fuso orario, oppure in modo approssimativo quando la precisione non è la priorità del momento. Per far fronte a questa ultima situazione, sono presenti:

  • Un calendario di Windows con cui compilare rapidamente data e ora;
  • Pulsanti di completamento rapido dei minuti 0/15/30/45;
  • Pulsanti per impostare velocemente un orario diurno o notturno alla data in corso;
  • Pulsanti per impostare velocemente l'orario di sistema della PPU;
  • Pulsanti per impostare data e ora precisi in base alla stagione (notturno/diurno d'estate, autunno, inverno e primavera);
  • Pulsanti per impostare data e ora di fenomeni astronomici accaduti nella storia (eclissi passate, passaggi cometari, momenti storici dell'umanità);

Una volta impostato il periodo da utilizzare nella proiezione, basterà premere il tasto "INVIA DATA E ORA" per renderlo operativo su Stellarium. Sul MAIN control della console principale è presente il display spazio temporale di Stellarium, attraverso il quale l'operatore di console saprà sempre in che epoca e in che luogo dell'Universo sta operando:

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Particolare del display spazio temporale di Stellarium

Console di gestione della proiezione

Sulla schermata del MAIN control è presente la sezione di "GESTIONE DELLA PROEIZIONE". In questa sede ho collocato i pulsanti principali per i settaggi base della scenografia di Stellarium, nonché per la visualizzazione al pubblico dei dati spazio temporali della proiezione in corso. Questi sono così suddivisi:

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Particolare del menù di gestione della proiezione
  • "INIZIO": questo pulsante consente all'operatore di console di ripristinare Stellarium al luogo, alla data e all'ora di inizio, deciso dal primo avvio del programma. Questa funzionalità è molto utile quando la proiezione al planetario deve essere replicata ad un pubblico nuovo, dopo che la prima è terminata. 
  • "BASE": questa funzionalità riporta Stellarium al luogo di partenza prescelto al momento del primo avvio del programma, preservando l'ora di osservazione a cui si era sopraggiunti in precedenza. Molto utile per rientrare velocemente alla base, dopo un viaggio in altro luogo della Terra o su altro pianeta.
  • "CULTURA": questa funzionalità permette di variare per cultura le figure rappresentative utilizzate per le costellazioni. Stellarium, infatti, oltre alla cultura greco/romana e contemporanea, dispone di un set molto evoluto di rappresentazioni grafiche, appartenenti alle diverse culture che si sono susseguite nel corso della storia (cinesi, egiziane, indiane, Lapponi, ecc.).
  • "SFONDO": questa funzionalità permette di selezionare lo sfondo grafico posto all'orizzonte del planetario, rendendolo ambientato al tipo di proiezione che si intende visualizzare. Attraverso questo pulsante sarà possibile impostare l'immagine di sfondo di un luogo qualsiasi della Terra o di un altro pianeta.
  • "TEMPO": premendo su questo pulsante, l'orario e la data di Stellarium appariranno sull'orizzonte EST della cupola, mostrando così al pubblico la fascia temporale in cui la proiezione sta avvenendo;
  • "GPS": premendo questo pulsante, le coordinate geografiche, il pianeta e l'altezza di osservazione di riferimento, appariranno sull'orizzonte EST della cupola.
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Tasto TEMPO: ora e data di StellariumTasto GPS: luogo di osservazione di Stellarium

La semplice pressione del tasto "SFONDO" comporta l'apparizione istantanea del riquadro di selezione dello sfondo di proiezione. Questo può essere variato in tempo reale, mutando così la scenografia grafica della proiezione in modo spettacolare:

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 Particolare del menù di selezione dello sfondo orizzontale per la proiezione prescelta:

La funzionalità immagini rapide

Molte volte, durante un incontro al planetario, è necessario esprimere concetti complessi che richiedono la proiezione di fotografie esplicative per essere compresi. Appunto per questo ho deciso di dotare la Main Console di Skydome Control di quattro appositi tasti di selezione rapida, la cui attivazione comporta l'apparizione istantanea delle diapositive degli astri più gettonati in assoluto. Questi sono:

  • Un'immagine stilizzata del Sistema Solare;
  • Un'immagine stilizzata della posizione del Sole nella Via Lattea;
  • Un'immagine della faccia nota della Luna;
  • Un'immagine della faccia nascosta della Luna.
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Particolare del menù Immagini Rapide

Ho programmato Skydome Control per far sì che le immagini rappresentative del Sistema Solare, del Sole nella Via Lattea e della faccia nota e nascosta della Luna, appaiono sovrapposte allo sfondo in uso di Stellarium, rendendo spettacolare il contesto:

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Immagine del Sistema SolareImmagine del Sole nella Via LatteaFaccia nota della LunaFaccia nascosta della Luna

 

Gestione stagioni terrestri

Durante lo svolgimento di un incontro al planetario, capita spesso di dover trasferire al pubblico i concetti di solstizio (estivo e invernale) o di equinozio (autunnale, primaverile). Il relatore, in quei frangenti, si trova a dover elencare una serie di concause che portano la nostra stella, in predeterminati periodi, a culminare ad altezze diverse sul meridiano locale. Questi concetti, ovviamente, richiamano la conoscenza base dei principali capisaldi della meccanica celeste (inclinazione dell'asse terrestre, concetto di orbita, meridiano, eclittica ed equatore celeste), sono spesso sconosciuti a gran parte del pubblico profano e la loro comprensione richiede una certa abilità divulgativa da parte del relatore. Per ovviare a tutto questo, semplificando notevolmente il processo, ottimizzando i tempi espositivi, ho preferito sfruttare le potenzialità grafiche di Stellarium, realizzando con Skydome Control, precisi algoritmi che consentissero di mostrare in un click, tutta la coreografia necessaria. Ho inserito pertanto nella Main Console un'apposita sezione dedicata alle "STAGIONI TERRESTRI":

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Particolare del pannello di controllo delle stagioni terrestri

La pressione di questi tasti permette di configurare in un click il contesto preselezionato, facendo apparire sulla cupola le immagini degli equinozi e dei solstizi previsti per l'anno di simulazione in corso. Le immagini sono complete dei cerchi celesti necessari, nonché del Sole che apparirà nella porzione di cielo predefinita. Nelle immagini sottostanti, Skydome Control si occupa di programmare Stellarium per mostrare ai presenti e in un click, come varia la posizione del Sole al solstizio invernale e al solstizio estivo.

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Sole al solstizio di invernoSole al solstizio d'estate

Al termine delle dimostrazioni è possibile tornare al frangente temporale precedente la simulazione, premendo semplicemente il tasto "BASE" nella sezione "GESTISCI PROIEZIONE".

Complementi

20In questa sezione della Main Console sono presenti i pulsanti (completi di led per evidenziarne lo stato), per la gestione dei complementi di Stellarium. I complementi contemplano una serie di abbellimenti e di indicatori che possono divenire utili nel corso di una proiezione. Questi sono:

  • Un pulsante per attivare o disattivare sulla grafica proiettata i nomi dei pianeti (generalmente questi indicatori appaiono accanto al pianeta, vincolandosi allo stesso durante i movimenti).
  • Un pulsante per attivare o disattivare sulla grafica proiettata i nomi delle stelle (questi indicatori hanno lo stesso comportamento di quelli precedentemente descritti).
  • Un pulsante per attivare o disattivare sull'orizzonte prescelto (se questo lo prevede) le luci di abitazioni, paesi, simulando così l'inquinamento luminoso.
  • Un pulsante per attivare o disattivare sulla grafica proiettata e lungo l'arco dell'eclittica, la luce zodiacale.
  • Un pulsante per mostrare la posizione sulla volta celeste di tutti gli oggetti non stellari (deep sky) in una sola volta.
  • Un pulsante per mostrare sulla volta celeste i cerchi di precessione, ovvero il percorso compiuto dall'asse di rotazione terrestre in circa 26.000 anni.

Questi complementi possono essere richiamati con la semplice pressione del pulsante desiderato, migliorando l'orientamento nel cielo, nonché l'aspetto scenico generale.

CONTROLLI: SEZIONE FOTO

Una delle potenziali e spettacolari funzioni di Skydome Control è senza ombra di dubbio quella di poter proiettare, in qualunque momento sulla cupola del planetario, fotografie non appartenenti al database stesso di Stellarium. Questa peculiarità diventa essenziale quando il relatore desidera trasferire o rinforzare nel pubblico presente, i concetti difficili dell'astronomia, come ad esempio le nozioni di meccanica celeste. Non solo, la proiezione di immagini si rende necessaria anche per rendere più spettacolare un evento in corso di simulazione, come ad esempio il mostrare al pubblico una foto ad alta risoluzione ed adattata full dome, di un particolare astro o pianeta. Ecco allora che il pulsante "FOTO" presente nel menù "CONTROLLI" viene in aiuto del relatore. Alla sua pressione nel main tab control appare la sezione "GESTIONE IMMAGINI PROIETTABILI":
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Ho dotato questa sezione di un ricco database di immagini spettacolari ad alta risoluzione, tutte provenienti dai siti NASA e ESO. Uno speciale algoritmo da me ideato e opportunamente integrato in Skydome Control, provvede successivamente ad adattarle e a distorcerle conferendogli la forma appropriata per essere proiettate sulla cupola di un planetario, con le caratteristiche e la risoluzione del proiettore digitale utilizzato. Per facilitare la ricerca di un immagine da parte dell'operatore di console, ho suddiviso le foto per archivi. Questi sono richiamabili con gli appositi pulsanti presenti nella sezione "ARCHIVIO FOTO GENERICHE DISPONIBILI" e sono:

  • Meccanica celeste
  • Sistema Solare
  • Via Lattea
  • Evoluzione stellare
  • Confronti celesti
  • Panorami celesti
  • Screen saver
  • Missioni spaziali
  • Eventi astronomici
  • Profondo cielo
  • Superficie lunare
  • Foto associati
  • Tecnica spaziale
  • Sezione scuole
  • Aurora boreale
  • Astro-complotti (foto dedicate alla smentita dei tali)
  • Fenomeni meteo
  • Inquinamento luminoso
  • Osservatori astronomici
  • Zone degli allunaggi Apollo
  • Conferenza serale

Ogni volta che uno di questi pulsanti viene premuto, l'elenco delle foto contenute nell'archivio corrispondente viene inserito nella lista scorrevole "LISTA FOTOGRAFIE DISPONIBILI NELL'ERCHIOVIO PRESCELTO". Successivamente, se si clicca su una qualsiasi di queste voci è possibile valutare l'anteprima. Questa funzionalità è pensata per velocizzare la ricerca della foto desiderata, prima di passare alla visualizzazione della stessa sulla cupola del planetario, cosa resa possibile del pulsante "VISUALIZZA IMMAGINE".

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Proiezione in modalità fulldome della Galassia di AndromedaProiezione del meccanismo celeste di un'opposizione marziana

Con il tasto "NASCONDI IMMAGINE", invece, è possibile tornare al cielo stellato di Stellarium. Gli archivi fotografici di Skydome Control sono aggiornabili con i tasti funzione contenuti nella sezione "UPLOAD FOTO CONFERENZA SERALE". Da qui è anche possibile creare nuovi archivi personalizzati. Ho programmato la sezione fotografie di Skydome Control per essere la più funzionale possibile. Al suo interno ho inserito anche un apposito pulsante di calibrazione, la cui attivazione permette di creare, attraverso un apposito algoritmo, un particolare cartiglio graduato. Quest'ultimo, generato tenendo in considerazione dati come: il diametro effettivo della cupola utilizzata, la risoluzione in pixel del videoproiettore e il valore della distorsione fornita dalle ottiche dello stesso, permette di tarare e adattare facilmente la geometria del sistema di proiezione, regolando così ad hoc parametri come: la messa a fuoco e la distorsione semisferica necessaria alla successiva proiezione corretta ed equilibrata delle immagini.

CONTROLLI: SEZIONE AUDIO

Skydome control dispone di un apposito riquadro dedicato al controllo audio di files musicali. In questa sezione, accessibile con il pulsante "AUDIO" dal menù "CONTROLLI" è possibile gestire l'esecuzione di una vera e propria playlist, comprendente suoni di vario genere, come quelli registrati e convertiti provenienti dello spazio, o temi di intrattenimento per il sottofondo musicale di una proiezione. La console di controllo dei files audio, si presenta così:

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Dal pannello di controllo audio è possibile selezionare il file sonoro, permetterne l'esecuzione con gli appositi tasti di controllo (play, pausa e stop), nonché l'avanzamento o la retrocessione rapida (con la barra di esecuzione a scorrimento). E' possibile, inoltre, controllare il timing del file, il volume e il bilanciamento del sistema audio della sala del planetario.

CONTROLLI: SEZIONE VIDEO

Ho dotato Skydome Control di un validissimo supporto per la proiezione di video e filmati. Questa utility, di cui vado molto fiero e che ha richiesto per l'implementazione la stesura di un codice estremamente articolato e complesso, ha reso il planetario della nostra associazione, non solo un "cinema delle stelle", ma anche un "cinema fulldome". Nel corso dei nostri spettacoli, infatti, qualunque video avente la giusta risoluzione, può essere distorto e proiettato a 360° con tutte le caratteristiche necessarie a rendere la proiezione spettacolare. Questa peculiarità è racchiusa nel cuore di Skydome Control e l'esecuzione è personalizzabile interamente dall'operatore di console. Per attivare questa sezione di controllo, occorre premere il pulsante "VIDEO" nel menù "CONTROLLI".

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Da questa console è possibile, come per la sezione fotografie, accedere agli archivi generici che racchiudono gran parte dei video astronomici provenienti dai siti NASA e ESO. Anche qui la suddivisione è mediata in pulsanti selettivi così nominati:

  • Meccanica celeste
  • Sistema Solare
  • Via Lattea
  • Evoluzione stellare
  • Confronti celesti
  • Inquinamento luminoso
  • Screen saver
  • Missioni spaziali
  • Eventi astronomici
  • Cosmologia 
  • Astro-Complotti (video dedicati alla smentita dei tali)
  • Fenomeni meteo
  • Scuole
  • Presentazione associazione
  • Sicurezza interna del planetario

La selezione di questi pulsanti, permette di elencare i video presenti nell'archivio corrispondente. I vari filmati appaiono nella sezione "LISTA VIDEO DISPONIBILI ARCHIVIO PRESCELTO", la cui anteprima è valutabile nel player posto accanto. Una volta selezionato il video desiderato, è possibile inviarlo al sistema di videoproiezione, attraverso l'attuazione del tasto "VISUALIZZA VIDEO". Skydome Control è programmato a questo punto per richiedere all'operatore di console come desidera proiettare il video. Le opzioni sono due:

  1. Con il classico schema a riquadro tipico di un TV
  2. Trasformato in fulldome e proiettato a 360° sulla cupola

La prima opzione richiede un successivo passaggio. Skydome Control, infatti, richiede all'operatore di console su quale punto cardinale desidera proiettare il riquadro a TV. Questa opzione è ottimale per posizionare il video nel punto più comodo al pubblico seduto sotto la cupola. Può essere richiesta:

  • Una proiezione ad un riquadro TV sul punto cardinale NORD
  • Una proiezione ad un riquadro TV sul punto cardinale SUD
  • Una proiezione ad un riquadro TV sul punto cardinale EST
  • Una proiezione ad un riquadro TV sul punto cardinale OVEST
  • Una proiezione ad DUE riquadri TV sui punti cardinali EST e OVEST

Quest'ultima opzione permette di generare due riquadri speculari tra loro che permettono al pubblico seduto a EST di osservare il video comodamente a OVEST (quindi di fronte a loro) e viceversa. La console di controllo del video attivo, quella che permette di controllarne il timing, l'avanzamento (play, pausa e stop), la possibilità di mettere la sequenza in loop e controllare il volume dell'audio è posta fuoribordo (la parte proiettata sulla cupola è solo quella contenuta nel cerchio nero) sul monitor di sistema n.2.

ConsoleControlloVideo
Particolare della posizione della console di controllo video attivo
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Nell'illustrazione qui sopra è possibile vedere come il video della rotazione di Giove, sia stato selezionato dall'operatore di console, in proiezione a due riquadri. L'immagine, pertanto, è stata appositamente rielaborata da Skydome Control e proiettata sulla cupola, opportunamente sdoppiata e speculare, rispettivamente sull'orizzonte est e ovest. Per uscire dalla modalità video e tornare al cielo stellato di Stellarium occorre premere il tasto "CHIUDI FINESTRA VIDEO". Per avviare la proiezione dei video in modalità fulldome (immersiva a 360°), occorre selezionare il file desiderato con le stesse modalità previste per i video a uno o due riquadri e selezionare, quando richiesto, il pulsante "FULL SCREEN".

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Particolare del sistema di proiezione fulldome
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CONTROLLI: SEZIONE VIDEOSORVEGLIANZA

Attraverso il "MENU' CONTROLLI" è possibile accedere, attraverso il tasto "IPCAM" al controllo delle videocamere di sorveglianza installate nell'ambiente. Nel nostro planetario sono presenti tre telecamere che permettono al nostro operatore di console, di sorvegliare in qualunque momento, il pubblico seduto in sala, quello in attesa all'esterno, nonché il parcheggio. L'accesso alle telecamere di rete avviene attraverso la porta ethernet della PPU e le immagini possono essere gestite direttamente dal riquadro principale di Skydome Control:

Videosorveglianza

Un'apposita console di controllo per le IPCAM è integrata nel riquadro di visualizzazione stesso. Da qui è possibile: orientare la telecamera in una particolare direzione, eseguire degli ZOOM, scattare fotografie, ascoltare e registrare immagini e suoni. Questa console supporta inoltre la visione notturna di ciascuna telecamera installata.

CONTROLLI: SEZIONE NOTES

Per facilitare notevolmente il lavoro dell'operatore di console, soprattutto se la conferenza al planetario è tenuta da un secondo relatore, ho inserito in Skydome Control un pratico riquadro che può essere richiamato dal "MENU' CONTROLLI" cliccando sul pulsante "NOTES". Attraverso questo tasto è possibile visualizzare nella console di controllo, un file PDF contenente la traccia o gli appunti inerenti ai temi dell'incontro.

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CONTROLLI: SEZIONE SALA

Dal "MENU' CONTROLLI" è possibile accedere alla sezione di gestione domotica della sala del planetario. Attraverso il pulsante "SALA", infatti, è possibile far apparire nella console di controllo, il quadro principale che permette alla PPU di interfacciarsi con EASY-PLC il pratico PLC da me progettato completo di numerose funzionalità.

ControlloDomotico

Attraverso questa interfaccia, comandabile con il semplice click del mouse o tramite il touch screen di cui può essere dotato il monitor della console di Skydome Control, è possibile controllare il funzionamento dei numerosi dispositivi installati, nonché monitorare numerosi parametri della sala del planetario; ovvero:

  • Accendere e spegnere le lampade della sala, semplicemente cliccando sulle icone corrispondenti alla posizione delle luci nella stanza.
  • Selezionare lo stato di eventuali indicatori luminosi di traffico, come ad esempio, semafori per regolare l'accesso del pubblico alla sala.
  • Accendere o spegnere il riscaldamento invernale ed estivo, regolando la temperatura desiderata.
  • Monitorare la temperatura e l'umidità ambientale.
  • Monitorare la temperatura del proiettore digitale del planetario.
  • Monitorare la qualità dell'aria, attraverso un apposito sensore (presenza di CO, livelli CO2, inquinanti, ecc.) 

L'interfacciamento tra PPU di Skydome Control e EASY-PLC avviene tramite porta USB. Eventuali allarmi, come ad esempio: temperatura eccessiva del videoproiettore, presenza di monossido di carbonio nell'aria o accumulo eccessivo di CO2, vengono segnalati nella sezione "MESSAGGI" della console principale.

CONTROLLI: SEZIONE SET

Sempre dal "MENU' CONTROLLI" è possibile accedere al riquadro "SET" di Skydome Control. Da qui è possibile regolare, anche in tempo reale, le impostazioni principali del programma e della grafica di Stellarium, come ad esempio, il colore e lo spessore delle linee delle costellazioni, la luminosità delle figure di quest'ultime, spessore e colore delle linee dell'eclittica, equatore celeste e meridiano, la grandezza, la magnitudine limite e la luminosità delle stelle, dei punti cardinali e tanto altro ancora ... 

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Da questa sezione è possibile controllare anche le impostazioni base di funzionamento di Skydome Control, come la posizione della console principale touch screen sui due monitor presenti e l'orientamento base dei punti cardinali delle immagini proiettate, in base alla collocazione geografica reale della cupola stessa.

CONTROLLI: SEZIONE SCRIPTS

Tutte le simulazioni che ho inserito in Skydome Control, sono animate da particolari scripts realizzati con il codice specifico di Stellarium. Durante le proiezioni al nostro planetario, però, qualche volta si è manifestata la necessità di cambiare qualche particolare, personalizzando così al momento la simulazione. 

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Per permettere un cambio agevole dei dati, pertanto, ho inserito in Skydome Control un apposito riquadro che permetta di visualizzare il codice in esame, editarlo secondo metodo e salvarlo secondo necessità. Questa sezione è accessibile dal "MENU' CONTROLLI" attraverso l'utilizzo del pulsante "SCRIPTS".

Concludendo, l'utilizzo di Skydome Control al nostro planetario, ha permesso alla nostra associazione di crescere notevolmente nella quantità e nella qualità degli spettacoli erogati al pubblico e alle scuole di ogni ordine e grado. La versatilità e la semplicità di utilizzo, inoltre, hanno permesso di formare in un tempo molto breve, il personale dedito alle mansioni di intrattenimento, creando così una vera e propria squadra gestionale, composta da relatori e addetti alla console di controllo. Lo sviluppo continuo del software open source Stellarium, inoltre, apre continuamente nuovi orizzonti nello sviluppo e nel miglioramento del software da me progettato e costruito.

 

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